Quando il commesso ti fa dannare

Ieri sono andata al supermercato per fare la spesa e già che c’ero ho voluto dare un’occhiata ad alcuni prodotti ed elettrodomestici che stavo pensando di acquistare da un po’ di tempo.

In primis un forno a microonde: penso di essere l’unica al mondo che non ne ha uno. In sostanza, io amo cucinare quindi se devo prepararmi le cose preferisco cuocerle, ma ammetto di non aver così tanto tempo da poter passare dietro ai fornelli. Un microonde mi farebbe comodo, specie quando sono a casa per la pausa pranzo che dura un’ora e nella quale devo far tutto ciò che non posso fare in altri momenti, come dare un’occhiata alla mail del mio e-commerce, dove produco abbigliamento e bijoux fatti a mano.

Ne ho visti un paio che mi sembravano ottimi, devo studiarmeli meglio guardando un po’ le recensioni in internet, casomai lo tornerò a prendere o lo comprerò direttamente da Amazon.

Poi volevo cambiare frullatore, o meglio comprarne uno più attrezzato: ho un frullatore a immersione col quale riesco a fare poche cose, principalmente vellutate o sughi molto veloci. Mi servirebbero gli accessori per ottenere un tritatutto e per poter montare a neve, dato che adoro fare i dolci. Non ho ancora capito cosa mi convenga fare, se prendere un frullatore nuovo con tritatutto o se acquistare separatamente gli accessori in più.

Infine, forse il più importante, era l’asciugacapelli. Ne ho uno da viaggio che non si comporta molto bene col  mio metro di capelli – e non è un modo di dire… – quindi me ne serve uno più potente. Mi ero già fatta un’idea, ho chiesto però al commesso di consigliarmi e voleva farmene prendere uno costosissimo ma con pochi watt e con due sole temperature, quando ho già visto su internet che posso prenderne uno con motore professionale allo stesso prezzo, con 2000 watt.

Ho provato a dirglielo, ma mi ha detto che non era vero e che mi ero informata male. Mah!